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Guida

brindisiCentro Storico
Il centro storico della città è ancora in parte confinato all’interno delle mura aragonesi, risalenti alla metà del XV secolo e successivamente modificati da Carlo V, che vi aggiunse dei Bastioni, tra questi il Bastione San Giacomo, oggi recuperato e utilizzato per mostre e manifestazioni, come anche il bastione attiguo a Porta Mesagne.

Lungomare
Giungendo sul suggestivo lungomare del porto interno della città, si possono ammirare i giardini di piazza Vittorio Emanuele II, completamente rinnovati nel 2001, con al loro interno la Fontana dei Delfini (del 1876) e il Monumento a Virgilio, una opera in marmo di Floriano Bodini del 1988…
Castello Aragonese
Il complesso è costituito da due parti distinte: il Castello Rosso, denominato anche in questo modo per il caratteristico colore dei suoi mattoni di pietra in carparo cavata nei pressi dell’isola stessa, ed il Forte, costruito successivamente ed adibito ad alloggio delle guarnigioni…
Castello Svevo
Il Castello Svevo, detto anche “castello grande” o “di terra” , è stato voluto nel 1227 da Federico II come residenza fortificata propria e per le sue guarnigioni (soldati saraceni e cavalieri teutonici), come difesa dalle ostilità dei brindisini rimasti affezionati ai Normanni e che mal sopportavano gli Svevi, contro i quali frequentemente si ribellarono.
Monumento al Marinaio d’Italia
Realizzato nel 1933 a forma di timone ed alto 54 metri. Visto dall’alto, l’insieme dell’intera costruzione ha l’aspetto di un uccello stilizzato.
Colonne Romane
Le Colonne sono da sempre il simbolo della città di Brindisi. Conosciute forse erroneamente come simbolo del termine dell’antica via Appia, rappresentavano in realtà un riferimento portuale per i naviganti dell’epoca.
Fontana Tancredi
La Fontana Tancredi, detta anche Fonte Grande, fu costruita con i finanziamenti elargiti dal re normanno Tancredi nel 1192 su una preesistente fontana di epoca romana. L’opera fu realizzata in onore delle nozze tra Ruggero, figlio di Tancredi, e la principessa Irene, figlia dell’imperatore di Costantinopoli.
Le Chiese
Tra le chiese più importanti della città abbiamo :
  • La cattedrale, ovvero la Basilica di S. Giovanni Battista, la cui prima pietra fu posta da Urbano II nel 1089, fu compiuta entro il 1143. Ruggiero, figlio di Tancredi, fu qui incoronato re di Sicilia nel 1191. Nell’anno successivo sposò Irene, figlia di Isacco, Angelo imperatore di Costantinopoli. Nel 1225 ancora proveniente dall’oriente, Isabella di Brienne, regina di Gerusalemme, avrebbe celebrato le proprie nozze in Brindisi col signore dell’occidente, l’imperatore Federico II.
  • La chiesa di S.Benedetto, esistente dal 1089, un tempo consacrata a S.Maria Veterana con l’annesso convento delle monache benedettine. E’ un tipico esempio di arte romanica, con cupole in asse sorrette da costoloni a crociera.
  • Il tempio di S.Giovanni al Sepolcro (o chiesa del Santo Sepolcro) è una costruzione a forma circolare edificata, sul finire dell’XI secolo, per volontà del normanno Boemondo.I canonici regolari del Santo Sepolcro mantennero il possesso della struttura, verosimilmente, sino alla soppressione del 1489 e conseguente trasferimento dei beni all’Ordine di Malta che ebbero concreta realizzazione, in Italia, solo circa il 1560.
  • La Chiesa di S.Paolo è la più antica ed eloquente testimonianza di architettura gotica del XIV secolo nell’area provinciale, come dimostrano l’arco ad ogiva e le monofore presenti sul lato destro. La chiesa fu edificata, con l’annesso convento, sul sito donato da Carlo I d’Angiò ai francescani, dove in precedenza era situata la Dumus Margariti. l complesso fu completato entro il 1322 e divenne una delle principali sedi francescane in Terra d’Otranto.
  • La Chiesa di Santa Teresa fu voluta nel quartiere degli spagnoli dal canonico Francesco Monetta come sede dei carmelitani scalzi. L’opera di Giuseppe Zimbalo, completata nel 1697, è un tipico esempio di architettura barocca, con la facciata arricchita da paraste, capitelli, volute e pinnacoli.
  • La chiesa di S.Maria del Casale, nei pressi dell’aeroporto, e’ uno splendido esempio di stile romanico-gotico del XIII secolo. Monumento nazionale sin dal 1875, possiede un’elegante facciata in conci di carparo e pietra bianca, con un portale sormontato da un protiro pensile ornato.
  • Cristo dei Domenicani: nei pressi delle mura di Porta Lecce sorge la Chiesa del Cristo, costruita nel 1232 per volontà del beato Nicolò Paglia, con annesso un convento dei frati domenicani. Si presenta con una suggestiva facciata monocuspidale realizzata con l’alternanza di pietre bianche e rosse in carparo, sul quale si apre lo splendido rosone a sedici colonne.
  • La Chiesa di S.Lucia, o della S.S. Trinità, è stata eretta nell’XI secolo a forma romanica. La chiesa superiore ha una facciata monocuspidata, l’interno è stato ampiamente modificato nel XVI secolo con l’aggiunta di altari laterali di stile barocco e la realizzazione degli archi bassi che dividono le tre navate. Con i restauri degli anni ’40 furono eliminati gli altari borocchi, vennero messi alla luce gli affreschi della chiesa e della cripta.
  • Santa Maria degli Angeli: la Chiesa del XV secolo è stata voluta dal frate cappuccino brindisino Giulio Cesare Russo, futuro San Lorenzo,e realizzata secondo il suo volere sull’area di proprietà della sua famiglia. La costruzione della chiesa e dell’attiguo monastero delle clarisse cappuccine ebbe inizio nel 1609 grazie ai finanziamenti del duca di Baviera, della principessa di Caserta e altre personalità che il cappuccino aveva avuto modo d’incontrare durante le sue missioni in Europa.